"Precari presi in giro. Dalla proroga ne rimangono fuori in tanti". Intervista a Federico Giusti, dei Cobas
La proroga dei contratti a tempo determinato è l’inizio di una
inversione di tendenza rispetto al Governo Monti e segnale di attenzione
al precariato?
No ,nella maniera più assoluta. In fretta e
furia hanno approvato il decreto legge che proroga al 31 dicembre 2013 i
contratti a tempo determinato dei circa 90 mila precari presenti nella
Pubblica amministrazione, un provvedimento che riguarda solo una minima
parte del precariato che si presenta sotto le molteplici forme
contrattuali previsti dalla legge Biagi. Restano quindi fuori la
stragrande maggioranza dei precari(per esempio i 200 mila della scuola,
gli oltre 100 mila collaborazioni) da questo decretino che proroga i
contratti a tempo determinato (la prima proroga con la legge di
stabilità fino al luglio 2013, oggi il termine viene spostato al 31
dicembre 2013)
La proroga è almeno un segnale incoraggiante?
La
proroga è solo funzionale ad un accordo sindacale ancora da costruire,
un accordo i cui contenuti all'orizzonte si annunciano negativi sia per
il personale di ruolo che per quello precario. Intenzione del Governo
Letta è rinviare ancora il rinnovo dei contratti nella Pubblica
amministrazione, contratti ormai fermi da 5 anni, rendere ancora più
rigide le norme che disciplinano la contrattazione decentrata (per
impedire aumenti salariali di ogni sorta) individuando nelle fusioni tra
i piccoli comuni il solo strumento per aggirare i patti di stabilità
che stanno portando sempre più enti locali al collasso. Allo stesso
tempo, non esiste un censimento che fotografi obiettivamente il
precariato nella Pubblica amministrazione e l'ipotesi di stabilizzazione
dei precari deve riguardare non solo i contratti a tempo determinato.
La domanda da porsi è tuttavia un'altra:il governo invertirà
la politica dei tagli e dei contenimenti di spesa con un investimento
nella Pubblica amministrazione per stabilizzare i precari? Oppure, poche
stabilizzazioni saranno barattate con la proroga del blocco dei
contratti facendo pagare a chi ha già da 5 anni i salari fermi i costi
di qualche stabilizzazione?
Ma la proroga dimostra che la
legge Fornero non funziona. Non funziona tutto l’impianto della Fornero,
non va neppure l’innalzamento dell’età pensionabile tanto è vero che
stanno pensando di rivedere i limiti per consentire la pensione a
migliaia di lavoratori e lavoratrici con una decurtazione salariale
ancora da quantificare. E attenzione, il pubblico impiego sarà coinvolto
in questa manovra perché contro di esso è stata scatenata la spending
review e vorranno ridurre il numero dei dipendenti da qui ai prossimi
anni
Altri accordi peggiorativi?
Precari\e,
lavoratori\trici della Pubblica amministrazione faranno bene a tenere
gli occhi aperti perchè all'orizzonte Governo, Anci e Cgil cisl Uil
stanno preparando qualche altro accordo al ribasso non solo per il
personale di ruolo ma anche per i precari.
Quali sono le vostre proposte?
Una grande
stabilizzazione dei precari nella Pa ma per fare ciò bisogna abbattere i
patti di stabilità e la spendine review. Una campagna contro la
previdenza integrativa e per il rinnovo dei contratti nella pubblica
amministrazione, sono obiettivi ambiziosi sui quali dovrebbero misurarsi
tutti, dal sindacalismo di base, alle rsu fino alle realtà politiche
della sinistra radicale e anticapitalistica.