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mercoledì 30 maggio 2012

RITROVARE LA FIDUCIA IN NOI STESSI


RITROVARE LA FIDUCIA IN NOI STESSI E L’ONORE PERDUTO   


RITROVARE LA FIDUCIA IN NOI STESSI E L’ONORE PERDUTO

Nel più assoluto e generale silenzio dei media e delle Istituzioni io oggi sento il dovere inderogabile di commemorare il sacrificio di tanti giovani italiani di allora che sacrificarono la loro vita, il loro futuro, nella speranza che il loro sacrificio sarebbe servito a permettere il futuro per altri giovani....
Ed in questa giornata che ricorda il valore epico dei nostri nonni io non posso esimermi dal lanciare un sentito appello...
Cari Amici noi dobbiamo sempre ricordarci che siamo figli di Muzio Scevola, Cincinnato, Giulio Cesare, Pico della Mirandola, Cardano, Mazzini, Ardito Desio, Mattei, Moro, Falcone e dobbiamo sempre tenerli ad esempio …..  E’ nei momenti più gravi e bui della nazione, della cultura, della patria, della società, della civiltà che si formano le coscienze e la consapevolezza dei più profondi e concreti valori e che incomincia la riscossa… si fa’ muro, si fa’ barriera, trincea…. Pure nella piena consapevolezza che si rischia tutto, che forse non vedremo il nuovo giorno  … ma tanto la vita ridotta a schiavitù non avrebbe più senso  e valore di essere vissuta ….e allora occorre lanciare il cuore oltre l'ostacolo, oltre il fiume ed andare a raccoglierlo ….. come fecero i nostri nonni sul Piave…

E’ in questi momenti che si vede il reale valore di un popolo…… e se noi sapremo risorgere avremo dimostrato a noi e al mondo di essere degni dei nostri avi… se avremo perso…..almeno saremo morti per una giusta e sacra ragione.

NO A PARATE MILITARI E CARNEVALESCHE

#no2giugno USB-Vigili del Fuoco: "No a parate militari e carnevalesche. Prestiamo soccorso nelle zone terremotate"  




L’USB VV.F ha diramato due comunicati per chiedere al presidente Napolitano, e al governo, che i Vigili del fuoco non vengano mandati a esibirsi in “parate militari o carnevalesche”, ma che vengano piuttosto adoperati nelle zone colpite dai due devastanti sismi. Il sindacato inoltre denuncia “i tagli lineari” che il corpo dei VV.F sta subendo, e che si ripercuotono sui cittadini in momenti drammatici come questi. Infine Usb VV.F denuncia l’irresponsabilità di chi, subito dopo il primo sisma, ha dato il via libera alle aziende a riprendere le attività produttive, permettendo che altri operai morissero nella seconda violenta scossa di ieri; e annuncia una proposta di legge che, modificando il ruolo della Protezione Civile, metta i VV.F al centro della macchina dei soccorsi.
I Vigili del fuoco aderenti a USB chiedono che i propri lavoratori “non vengano mandati ad esibirsi in una sfilata, ma a prestare la loro opera di soccorso tecnico urgente alla popolazione delle zone terremotate”. Nel comunicato si specifica che il Corpo nazionale dei VV.F “è un ente sociale che non ha mai avuto alcun motivo di partecipare a parate militari o carnevalesche”, ed è “ incomprensibile e inaccettabile in questo momento la scelta di impegnare un folto gruppo di lavoratori per la sfilata del 2 giugno, lasciando al contempo alcune zone terremotate prive di operatori”. Nel comunicato si denunciano inoltre i tagli lineari che hanno messo in ginocchio l’intero corpo dei VV.F, e che di conseguenza si rivelano deleteri per la sicurezza dei cittadini: “oggi, infatti, il soccorso tecnico urgente alla popolazione è assicurato solo ed esclusivamente con il raddoppio dei turni del personale VV.F. e con la certezza che i lavoratori non saranno retribuiti, perché il Dipartimento non ha fondi e si appresta a nuovi tagli lineari. Tagli che oggi si dimostrano drammaticamente irresponsabili, in quanto hanno anche contribuito a rendere sempre più precaria la sicurezza nei luoghi di lavoro, come risulta dalla lugubre conta dei lavoratori morti in Emilia”.
Questo perché, secondo la denuncia dell’USB VV.F, non solo qualcuno ha permesso che quei capannoni sotto cui sono morti gli operai nei due sismi fossero costruiti senza rispettare le leggi in materia antisismica, ma nessuno avrebbe, inoltre, effettuato attenti controlli fra il primo e il secondo sisma, permettendo che altri operai morissero nella seconda forte scossa di terremoto di ieri. Nel comunicato si legge: “in questo momento i Vigili del Fuoco sono il primo ente preposto alla incolumità privata e pubblica, a ricercare la catena di responsabilità di chi ha autorizzato la lavorazione in capannoni con travi poggiate sui pilastri senza essere ancorate. Come lavoratori si interrogano, ed interrogano quella politica che fino a ieri considerava la  sicurezza come un onere per le imprese e ha fatto in modo di ridurre, se non eliminare, i controlli per garantirla”. Ecco perché chiedono al presidente Napolitano e al governo di “porre fine alle parate di essere considerati per la loro professionalità”.
Nel secondo comunicato L’USB VV.F denuncia “la mancata applicazione del principio di precauzione da parte delle autorità politiche e tecniche in Emilia”, e ritiene “una grave imprudenza” l’autorizzazione concessa alle aziende delle zone terremotate di riprendere le attività produttive subito dopo il primo devastante sisma. “Non è accettabile – prosegue il comunicato - che un Paese civile anteponga le ciniche logiche dell’economia alla vita dei suoi cittadini”. Ed è la stessa USB VV.F a fare autocritica, relativamente a presunte concessioni a riprendere le attività produttive date proprio da tecnici dei Vigili del fuoco: “sarà compito della magistratura accertare le responsabilità, sarà compito anche di questo sindacato richiedere un indagine interna, per chiarire se i Vigili del Fuoco in questo frangente hanno fatto tutto quello che dovevano, per scongiurare quanto accaduto. Non possiamo infatti sottrarci a domande importanti, se è vero quanto affermato da alcuni giornali. Se alcune delle strutture che sono crollate avevano avuto il via libera alla ripresa lavori da parte dei nostri tecnici, dovremo domandarci se oggi esistono gli strumenti idonei per dare risposte certe. Risposte che, se sbagliate, costano la vita delle persone”. Intanto il sindacato chiede di fermare le attività produttive nelle zone interessate dal sisma, e dai conseguenti crolli e indebolimenti di strutture ed edifici, e auspica “che venga da subito istituita una cassa integrazione speciale per garantire un reddito a chi non lavora, e che vengano istituiti fondi ad hoc per intervenire nei luoghi di lavoro per la messa in sicurezza degli stessi”.
Infine USB VV.F annuncia che, relativamente alla Protezione Civile, e al fine di dotare l’Italia “di un sistema efficiente di salvaguardia”, presenterà una proposta di legge “che mira ad ottimizzare e migliorare il sistema di Protezione Civile, ponendo i Vigili del Fuoco al centro di questa organizzazione”.

domenica 27 maggio 2012

ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE L'ORRIBILE PIANO MONDIALE

L'ORRIBILE PIANO INFERNALE DELL'ORDINE MONDIALE  Clik sopra il Link E leggete attentamente che questo è tutto vero
People look carefully and read this document and all true thanks

                                                                           

10 CHE COMANDANO IL MONDO E UN BAMBINO PIETRIFICA MONTI

                                                             



                                                                           



QUESTO BAMBINO A STRAVOLTO MONTI LASCIANDOLO PIETRIFICATO E SENZA RISPOSTE ( MONTI APRA GLI OCCHI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI ANCHE PER LEI )

                                                                                                                                                    


                                                           

sabato 26 maggio 2012

QUESTO DOCUMENTO E STATO CENSURATO NEL 2005

questo documento è stato censurato nel 2005 dal ministero della salute non dando la possibilità ad avere gli aggiornamenti ai medici e a gli specialisti  per fortuna ora la scienza ha fatto notevoli passi avanti
Però in ITALIA non è stata ancora riconosciuta nonostante milioni di firme raccolte

                                                                     

QUESTO E IL MINISTRO QUANDO IL DOCUMENTO L'ANNO CENSURATO DA TUTTI I SITI

            FRANCESCO STORACE GRAZIE A NOME DI TUTTI I MALATI  DI FIBROMI-ALGIA processo, iniziato il 15 maggio 2007 avanti il giudice monocratico Dott.ssa Maria Bonaventura[24], è proseguito il 15 aprile 2010 con la richiesta di condanna per Storace di 2 anni di reclusione, di 3 anni e 6 mesi per il suo ex portavoce, unitamente ad altre sette richieste di condanna per i restanti imputati per accesso abusivo a sistema informatico, violazione della legge sulla privacy, favoreggiamento, falso e interferenza illecita nella vita privata altrui. Secondo le accuse Storace oltre ad aver autorizzato le intrusioni nell'anagrafe informatica di Roma relativamente alla lista della Mussolini, avrebbe utilizzato risorse proprie (tra cui il portavoce Nicolò Accame) e la rete investigativa dell'investigatore Emanuele Cipriani (peraltro pure indagato nei procedimenti Telecom-Sismi per spiare e produrre dossier falsi su Piero Marrazzo[25].
Il 5 maggio 2010 Storace è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione[26]. Nello stesso processo sono state condannate altre 7 persone coinvolte nella vicenda[27]. Il 7 maggio 2011 Storace ha invece ottenuto il diritto al risarcimento dei danni subiti in campagna elettorale dalla falsificazione delle firme operata dai sottoscrittori della lista concorrente di Alternativa Sociale.[28]                                                                
A CUI VA LA MIA SOLIDARIETÀ E SPERANDO CHE GIUSTIZIA SIA FATTA CHE CI RICONOSCANO LO STATO INVALIDANTE per motivi di privacy non posso pubblicarlo interamente